Perché ho smesso di usare Youporn e ho cominciato a masturbarmi su Youtube

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Lasciate che vi spieghi perché ho smesso di usare Youporn (e non solo quello, anche xnxx, porndmd, xvideos) e ho cominciato a masturbarmi su Youtube.

Tutti sapete che Youtube è una fonte ineguagliabile di umanità degenerata, epic fail, russi che si menano e freak smidollati che cercano di spiegarti perché la terra è piatta e altre numerose teorie della cospirazione.

Eh sì. Trovo sempre qualcuno messo peggio di me, dentro a Youtube. Per questo motivo mi piace. Ma di recente una… gradita sorpresa? La chiamerei così, mi ha reso Youtube ancora più simpatico

Forse non ve ne siete accorti, ma mentre leggete questo articolo Youtube è piena di pornografia. Non parlo di video e canali privati, quelli ci sono sempre stati. Parlo di link pubblici, accessibili a tutti. Basta che l’incredulo segaiolo inserisca con mani tremanti la parola giusta nel motore di ricerca e istantaneamente i cancelli della depravazione gli si spalancheranno davanti, Illuminandolo di digitale lascivia. Sì, parlo di giovani ragazze nude e tette enormi. Ma come è possibile tutto questo? Leggete fino in fondo, sono sicuro che mi ringrazierete.

 

Un po’ di storia

 

L’eterna lotta di Youtube alla pornografia continua da quasi una decade senza esclusione di colpi.

Esistono canali privati in cui gli utenti più irriducibili condividono il loro video pornografici. Però il problema dei canali privati è che non sono indicizzati dai motori di ricerca, ostacolando la diffusione del video pornografico, limitando la fruizione di massa tanto cara al depravato (sharing is caring) e generando pochissime views.

 

Fatta la legge…

 

Nel suo regolamento utenti Youtube ha distinto tra nudità e pornografia

 

Un video che contiene scene di nudo o altri contenuti di natura sessuale può essere ammesso se il suo scopo principale è educativo, documentaristico, scientifico o artistico, e non contiene immagini forti gratuite. Ad esempio, un documentario sul tumore al seno è accettabile, ma non lo è pubblicare clip video fuori dal contesto del documentario

 

Quella sera, dopo aver scritto il disclaimer, i cervelloni di Youtube andarono a letto sereni, convinti di aver fatto bene il loro lavoro e di poter dormire sonni tranquilli.

Quello che non sapevano è che nell’oscurità delle tenebre una schiera di pornografi depravati e junkie insonni dietro scrivanie schizzate di droghe sintetiche e liquido seminale complottava alle loro spalle per fregarli.

 

…Trovato l’inghippo

 

Questo team inquietante di freak depravati craccò immediatamente la prima parte del disclaimer: Visto che la nudità fine a se stessa non era vietata crearono centinaia di canali su naturismo, nudismo, video con spiagge assolate dove tette, tettone e tettine, sballonzolano libere come mai succedeva su toraci di anziane, signore e signorine. Basta dare un’occhiata a Livenakedforever per capire di cosa parlo: 200mila iscritti e milioni di visualizzazioni.

I pornografi del tubo avevano fatto un passo avanti, ma non era ancora abbastanza.

 

I tutorial

 

La trovata geniale scaturì nel marzo 2015. Venne caricato un video educativo intitolato semplicemente, Camera inside of the vagina during sex in Missionary

 vag

 

Il video mostra un uomo e una donna fare sesso in posizione del missionario, dal punto di vista di alcune telecamere montate in posizioni molto strategiche. Una telecamera è collocata all’interno della vagina della donna (come il titolo pubblicizza), e un’ altra è montata vicino alla base del pene dell’uomo. Il video mostra l’intero processo dall’inizio (c’è un’altra fotocamera montata sul capezzolo della donna) alla fine: l’orgasmo. L’Express UK si indignò (da che pulpito) e proclamò la clip era fondamentalmente solo pornografia bollata come materiale didattico. Il video fu rimosso (ora lo potete trovare solo sui veri siti porno). Tutto finito, direte voi. Invece no.

La guerra era appena cominciata. I freak depravati avevano trasformato una delle più candide e ingenue categorie di Youtube, il tutorial, nel loro lubrico cavallo di battaglia.

 

Breastfeeding tutorials

 

Ed eccoci all’inizio dell’articolo. Ora mi direte se leggere fino a qui ne è valsa la pena oppure no.

I Breastfeeding tutorials hanno cominciato a spuntare come funghi all’inizio del 2016. In particolare sono diventate estremamente famose le tecniche di Hand Expressing, ovvero come stimolare la mammella per schizzare  latte dai capezzoli al fine di immagazzinarlo in barattoli per il consumo nei giorni successivi. Ognuno di questi video ha milioni di views, e potrei sbagliarmi ma dai commenti sembra che la quasi totalità degli spettatori non sia  formata da giovani mamme ansiose di apprendere le tecniche dell’Hand Expression, ma da guasti uomini adulti dalla sega facile

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Ma potrebbe anche essere che noi uomini siamo sempre i soliti viziosi, maliziosi e mandrilli. Verissimo. Per questo, a scopo educativo, segnalerò alle neomamme ansiose di apprendere le tecniche dell’Hand Expression i seguenti video

 

NOTA DEL REDATTORE

 

Visto che molti di voi torneranno all’articolo fra una decina di minuti, altri tra una paio, altri mai, vi anticipo che se continuerete a leggere troverete molti altri link su cui mettere le mani. Forse migliori di questi, chi lo sa. Per cui, vi invito a tornare.

E adesso, cliccate in pace.

 

https://www.Youtube.com/watch?v=IF0fy7r3nYQ

https://www.Youtube.com/watch?v=Q0QQWkWkJms

https://www.Youtube.com/watch?v=YihlamUIS1w

https://www.Youtube.com/watch?v=-HBvenK3T98

https://www.Youtube.com/watch?v=m6WGx7nnMDE

 

Fatto?

 

I depravati pornomani abbondano. Ma è doveroso segnalare la nascita di canali Seri a cura di vere e proprie neomamme che a mio avviso non hanno nulla da invidiare ai suddetti freak depravati.

E anche qui troviamo nomi importanti: Mamma Cabbage, IRL Mommy, Sophie’s Joy Breastfeeding Mama (per gli amanti del genere mature)

 

Due canali in particolare, però, si distinguono:

 

1)KoalaBreastfeedingBaby Angie

Popputa biondona trentunenne della Cornovaglia che vanta l’abilità di allattare due marmocchi contemporaneamente.

Il suo video più interessante è quello in cui squirta il latte materno direttamente negli occhi del figlio, attestando questo metodo come cura infallibile contro la congiuntivite.

2)Spiritual Tasha Mama

Trentenne latina californiana. Esibizionista come poche, il suo apice creativo lo raggiunge nel video

ADULTS TASTE TEST MY BREASTMILK ON VENICE BEACH

In cui fa assaggiare il suo latte materno a degli uomini e delle donne in spiaggia chiedendo opinioni sul gusto, la temperatura… Naturalmente tutto a scopo educativo, per carità.

E quindi, cari amici, approfittate di questo incredibili momento storico e fatevi educare anche voi dalle mamme Youtube. Ma fate presto, prima che tolgano via tutto

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